I TRAUMI E I LORO EFFETTI

Sai in che cosa consiste un trauma?

Ne hai mai avuto uno?

È facile pensare ai traumi come a qualcosa di gravissimo o enorme, ma non è sempre così.

I sintomi che potresti avere in seguito a un qualunque trauma sono vari e non sempre si presentano subito. Sono spesso difficili da riconoscere, ma non per questo meno dannosi per il tuo corpo o la tua mente.

In questo articolo andremo a fare un po’ di chiarezza sul mondo del trauma e a capire in cosa consiste davvero e come può manifestarsi.

Cominciamo!

Che cos’è davvero il trauma?

Secondo la definizione ufficiale del Manuale Diagnostico e Statistico degli psicologi e degli psichiatri, il trauma è “un evento al di fuori della gamma dell’esperienza umana consueta, che sarebbe notevolmente doloroso per quasi tutti”.

Ma è davvero difficile generalizzare quando si tratta della mente umana e di ciò che può turbarla.

Ad esempio, quella che può essere stata un’esperienza vissuta in famiglia rivelatasi terribile per te, può non esserlo stata per tuo fratello o tua sorella, che sono cresciuti nella stessa tua famiglia.

Quello che però è certo e uguale per tutti è che sia il tuo corpo che la tua mente reagiscono all’evento che ti sta accadendo.

Prendiamo una situazione che è abbastanza comune, un piccolo incidente in auto.

Nel momento dell’urto, che sia colpa tua o meno, il tuo corpo avrà una scarica di adrenalina perchè è programmato da millenni a metterti nella miglior condizione di reagire quando si sente in pericolo, proprio come quello degli animali.

Questo ti permetterà di avere la forza necessaria per esaminare come ti senti e poi scendere dall’auto e osservare i danni. Magari anche parlare con le altre persone coinvolte.

Soprattutto se nessuno si è fatto male (a parte la macchina) potresti pensare di non avere subito nessun trauma da un evento piccolo come questo (e senza dubbio potrebbe essere vero), ma in caso tu invece abbia avuto delle conseguenze, da cosa puoi accorgertene?



I sintomi del trauma



Come abbiamo accennato prima, i sintomi del trauma possono essere tantissimi e molto vari tra loro.

Non solo, possono comparire dopo anni o subito, possono essere fortissimi o leggeri e subdoli.

Uno dei più comuni è la comparsa di sintomi fisici che nessun medico riesce a spiegare.

Ti è mai successo di avere dei dolori fisici ma poi, consultando il medico, non risultava che ci fosse alcun motivo scientifico che li causasse? Ecco! Quelli potrebbero essere gli strascichi di un trauma.

Altri sintomi, tra i più comuni, oltre a quello appena nominato, sono:

  • incubi;

  • paure immotivate (anche di cose non attinenti al tuo trauma originario);

  • flashback;

  • ansia;

  • attacchi di panico;

  • insonnia;

  • depressione;

  • attacchi di rabbia senza motivo;

  • comportamenti distruttivi senza motivo;

  • mancanza di apertura mentale.                                                                                                                                                                                                                                                                                    Ma perchè accade questo? Perchè alcuni eventi ti traumatizzano e altri no?

Le cause del trauma

Generalizzando un po’ possiamo dire che è colpa del tuo corpo.

Nei millenni, gli esseri umani sono sopravvissuti e si sono evoluti solo grazie al fatto che il corpo ha creato un sistema di reazione ai pericoli molto efficace.

Immagina di essere attaccata da un orso quando la tua unica arma è un bastone.

Il fatto che, improvvisamente, la parte istintuale del tuo cervello prenda il sopravvento e ti faccia avere determinate reazioni e che il tuo corpo si ritrovi con il cuore che pompa, moltissima forza nei muscoli e tanta aria a disposizione nei polmoni….beh potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte mentre decidi se combattere o scappare.

Il punto è proprio questo: a un certo punto o combattevi per la tua vita o scappavi per metterti in salvo. Raramente c’era la possibilità che tu stessi fermo immobile ad aspettare il tuo destino.

Ed è proprio questo che causa il trauma.

Tutta l’energia che accumula il tuo corpo per permetterti di salvarti la vita, se non viene utilizzata, rimane accumulata dentro di te fino a che non ti permetterai di rilasciarla, e una parte di te rimane sempre sintonizzata su quell’evento, senza superarlo davvero.

Se osservi gli animali in natura noterai che spesso, dopo un grosso spavento, tremano. Ma non lo stanno facendo perché sono ancora spaventati, ma perché stanno scaricando l’energia del trauma per poi poter continuare a fare la loro vita come prima di quell’evento.

Quando però il trauma accade e tu non ti puoi muovere, per esempio quando sei bloccata nella macchina ammaccata, piuttosto che se hai una età troppo bassa per poterti difendere (nei casi di abuso violenze durante l’infanzia), o addirittura è qualcosa che è accaduto mentre tu eri un feto nella pancia di tua mamma (pensa al gemello scomparso)

o a violenze subite da una donna incinta), o sei solo rimasta paralizzata dalla paura perché eri troppo spaventata… ecco in tutti questi casi non hai potuto scaricare l’energia che il tuo corpo ti aveva messo a disposizione, e quell’energia, che non può sparire nel nulla, andrà a fare comparire in un futuro più o meno prossimo, i sintomi di cui parlavamo prima.

Non ti sto dicendo questo per farti sentire inadeguata per la reazione che hai avuto in un momento di difficoltà, le reazioni sono tutte giuste, ma vorrei solo che tu comprendessi perché puoi stare male, anche dopo molto tempo, per qualcosa che è accaduto nel tuo passato.

Ma cosa può essere accaduto?

Possibili traumi

Come abbiamo accennato prima i traumi possono essere diversi per chiunque, ma quelli che sono stati individuati negli ultimi 50 anni dagli studiosi più esperti di questo argomento sono:

 

  • eventi naturali spaventosi come uragani, terremoti o incendi;

  • traumi da parto;

  • traumi subiti dalla madre mentre era incinta di te o da te mentre eri un feto (come la perdita del gemello);

  • perdita di persone care;

  • febbri molto alte o malattie gravi;

  • cadute o ferite che ti hanno fatto sentire in pericolo di vita;

  • abusi fisici o emotivi;

  • abbandono da parte di persone care;

  • assistere ad episodi di violenze;

  • interventi chirurgici, sia in anestesia totale che locale (il corpo si sente comunque in pericolo di vita), compresa la tonsillectomia con etere;

  • immobilità prolungata, soprattutto se avvenuta da bambino (come per grandi ingessature o busti ortopedici);

  • guerra.

Questi sono alcuni dei più “famosi”, quelli riscontrati più di frequente in persone traumatizzate ma, come detto in precedenza, non è detto che se hai subito qualcuna di queste cose tu sia DI CERTO traumatizzata o che non ci possa essere nient’altro che possa avere avuto delle conseguenze su di te.

Ma mettiamo il caso che tu ti riconosca in questa situazione, è una condanna? Non puoi farci nulla?

Assolutamente no! Adesso vedremo le possibilità che hai!



Come uscire dal trauma



Ci sono moltissime tecniche che lavorano sul trauma, dalla terapia psicologica classica a quella psichiatrica, con l’uso di psicofarmaci nei casi meno gestibili, ma di queste dovresti parlare con i relativi professionisti.

Ci sono tante altre tecniche però che possono essere usate:

  • meditazione: respirare profondamente e rilassarti, seguendo una meditazione guidata se non sei un’esperta, può aiutarti a connetterti meglio al tuo corpo e riuscire a connetterti alle vere cause del trauma;

  • logosintesi: attraverso l’enunciazione di specifiche frasi di riporta la parte di te che è rimasta “congelata” al momento del trauma al suo posto.

  • tapping EFT: il picchiettamento dei punti dei meridiani invia un segnale di calma al tuo cervello e suscita un senso di sicurezza e blocca la risposta di attacco/fuga;

  • costellazioni familiari: attraverso le quali puoi vedere la situazione che ti ha bloccato nel passato e risolverla.



Queste sono solo alcune delle tecniche che uso solitamente e che nella mia esperienza sono utili per superare il trauma, le adatto e le scelgo in base alla situazione che mi trovo davanti e a cosa mi viene richiesto dalla persona che viene da me.

Quindi cosa vuoi fare?

La scelta è nelle tue mani

Ora ne sai di più sul trauma e puoi capire meglio se nella tua vita ne hai risentito o meno. Cosa fare con queste informazioni sta a te.

Puoi continuare a vivere come stai vivendo ora, senza preoccuparti se hai dei sintomi silenti o meno di un trauma avvenuto nella tua vita. Quando i sintomi si presentano puoi poi occupartene silenziandoli velocemente con farmaci ad hoc.

Puoi utilizzare qualche tecnica che ti tenga più rilassato possibile, che eviti che il tuo corpo arrivi a dei picchi di sintomi ma senza risolvere le vere cause che stanno dietro ai tuoi malesseri.

Puoi invece prendere coraggio e andare a scovare cosa c’è sotto i tuoi fastidi, tirare fuori il trauma e, poco per volta, andare a rilasciarlo con tecniche specifiche e che vanno davvero in profondità.



Quella elettiva per me sono le Costellazioni Famigliari Transensoriali, che utilizzo da 20 anni e che mi permette di andare a vedere davvero cosa c’è sotto.

Se vuoi scoprire cosa possono fare per te contattami e parliamone insieme! 

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